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ANNUNCIO: CC140183424
la bellissima ed imponente villa in vendita risale al 1512. la villa, fra le più grandiose nel territorio tra firenze e pistoia, si attiene a modelli tardo cinquecenteschi: un ampio corpo rettangolare, cui si attestano sul lato a monte, due ali a formare una planimetria ad u, denota, sia negli alzati che nella distribuzione planimetrica. la villa in stile liberty con le grandi superfici le ampie finestre ed è il perentorio inserimento nell’ambiente circostante, la rende visibile anche in lontananza. la facciata principale è articolata da due piani di porte-finestre delimitate da cornici a bugnato “stiacciato”. quelle del primo piano, rialzato rispetto alla quota terrena, sono dotate di un parapetto con balaustrini sorretto da menzoloni inginocchiati, che a loro volta includono aperture a quadrotte, da cui riceve luce il seminterrato. singolare è il bugnato agli angoli, per l’estensione maggiore rispetto alla consueta tipologia delle ville in area fiorentina dal cinquecento in poi. il bugnato orientale, in arenaria, differisce da quello occidentale, in gran parte di alberese, per cui si può presumere due epoche diverse di costruzione. la data 1553, incisa in una delle bozze del bugnato orientale, sembrerebbe indicare in tale parte tracce della villa cinquecentesca, e pertanto di dimensioni verosimilmente assai consistenti. l’asse della villa è marcato dalla concentrazione degli elementi più fortemente caratterizzati rispetto alla serialit ripetitiva della facciata, cioè dallo orologio, dal portale, dal balcone e dalla scala di accesso al primo piano. il grande portale arcuato è direttamente collegato da controparete tuscaniche al terrazzo della finestra centrale del primo piano, a sua volta differenziata dalle altre per il timpano curvilineo spezzato dalla chiave in aggetto. nella specchiatura risultante fra portale e balcone è inserito lo stemma della famiglia, i putti dei panneggi svolazzanti che lo sorreggono, i riccioli e le volute che lo avvolgono creano l’unico momento rococò di tutta la facciata. la facciata è coronata da un fregio scandito da triglifi e gutte, che incorniciano le finestre del sottotetto. un vasto salone, che occupa trasversalmente tutto il corpo centrale della villa, dove sono ancora visibili le mensole rococò che reggevano una serie di busti, ora scomparsi, distribuisce le sale del primo piano e la galleria che introduce allo scalone per i piani superiori. la successione dei vastissimi ambienti del sottotetto non presenta peculiarit architettoniche, salvo la presenza di poderose capriate e, nell’altana a coronamento dell’edificio, un ambiente dove è conservato il meccanismo dell’orologio. il giardino antistante la villa, disposto su due terrazzamenti, raffigura un terrazzamento soltanto, con parapetto scandito da vasi su consolles barocche. il terrazzamento inferiore doveva avere con ogni probabilit un disegno con parterres all’italiana, come si deduce dalla presenza di una stanza per limoni. a monte della villa il giardino è stato tagliato dalla strada vicinale, rimane tuttavia, aldil di questa ed in asse con la villa, un grande ninfeo barocco, da cui doveva sgorgare una fontana, come lascia supporre la gattaiola sfociante sul retro del ninfeo. ad est oltrepassata anche la strada vicinale da un cancello con pilastri decorati con geroglifici e gi sormontati da due sfingi in terracotta ritorna il gusto neo egizio riscontrato in una delle sale interne) si accede a un giardino romantico di piccole dimensioni, ma di un certo pregio formale. il piccolo parco si conclude con una collinetta artificiale dalla forma semicircolare, delimitata alla base da un ruscello che forma varie cascatelle: tre ponti, disposti radialmente, superano il ruscello e danno accesso ai sentieri che salgono alla sommit della collinetta. tale soluzione denota un richiamo a modelli del primo romanticismo, quali la collina artifi
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